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Economia delle reti e dell'innovazione

  • Edizioni precedenti del corso A.A.:
  • 2019/2020

Dati insegnamento


Lingua Insegnamento:
Italiano 
Testi di riferimento:
- Malerba, Economia dell’innovazione, 2014, Carocci editore
- Anderson, Makers. Il ritorno dei produttori, 2013, Rizzoli Etas
- Capitoli estratti da libri di testo, articoli scientifici selezionati e appunti del corso 
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di:
- fornire gli strumenti teorici di base, necessari allo studio dell’economia dell’innovazione e delle reti tra imprese, in particolare nei settori dove è la tecnologia a guidare il cambiamento e la dinamica di mercato;
- approfondire gli studi empirici che costituiscono riferimenti solidi nella letteratura economica, sia dal lato dell’economia dell’innovazione e dei pattern innovativi che dal lato delle reti di impresa e dei cluster tecnologici.

RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
L'insegnamento prevede di completare la formazione dello studente con nozioni e strumenti utili ad approfondire gli aspetti imprescindibili per comprendere al meglio il ruolo dell'innovazione in economia da una prospettiva teorica ed empirica nonché le conoscenze di base e applicate sulle reti di imprese e sui principali driver dei cluster tecnologici.

La formazione a vocazione specialistica del corso di Studi sarà quindi completata e arricchita dalle seguenti competenze:

Conoscenza e comprensione
Il corso intende fornire formazione di base sui principali temi dell’economia dell’innovazione e delle reti di impresa, in particolare con riferimento alle condizioni di base e alla struttura dei settori, alle politiche di ricerca e sviluppo (R&D) e alla condotta innovativa delle imprese sui mercati, e alle performance economiche delle stesse, in modo da consentire agli studenti di apprendere contenuti professionalizzanti sugli impatti dell’innovazione e sulle determinanti delle reti di imprese attraverso la comprensione delle analisi empiriche presenti in letteratura.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare le categorie analitiche della materia di riferimento all’indagine di specifici fenomeni e di determinati settori industriali, con particolare riferimento alle nuove industrie emergenti e dell’alta tecnologia.
La capacità di interpretare le dinamiche innovative sui mercati e mettere in relazione l’analisi della struttura dei settori con le risultanti performance innovative delle imprese e dei gruppi di imprese è il principale risultato dell’insegnamento. Lo studente sarà infatti in grado di affiancare la conoscenza di studi empirici alla letteratura sullo sviluppo economico dei territori, e discutere degli elementi più interessanti relativamente ai singoli aspetti dell’economia delle innovazioni e delle reti di imprese. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di elaborare con maggiore consapevolezza e interpretare in maniera critica come l'innovazione impatta sulle imprese e quale è il ruolo delle nuove tecnologie. 
Metodi didattici:
L’insegnamento è strutturato in ore di didattica frontale, discussione di casi studio ed esercitazioni su software. La didattica frontale si costituisce di lezioni teoriche e presentazione di articoli scientifici. Durante l’insegnamento è proposto agli studenti il coinvolgimento su progetti di casi studio da svolgersi in aula e in modo collettivo che permettano agli stessi di verificare e consolidare la comprensione degli argomenti trattati a lezione. La frequenza è facoltativa, consigliata, e la prova finale sarà uguale per frequentanti e non. 
Modalità di verifica dell'apprendimento:
L’apprendimento da parte degli studenti delle nozioni e degli strumenti trattati in aula sarà monitorato anche durante lo svolgimento del corso, attraverso la somministrazione di test scritti e la presentazione/discussione di casi studio. In sede di esame finale la verifica dell'apprendimento sarà svolta attraverso una prova orale avente per oggetto la conoscenza dei testi di riferimento e l'analisi di casi pratici. Il punteggio della prova di esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Durante la prova di esame, i test scritti e i progetti in aula, si verifica la capacità degli studenti di applicare le conoscenze acquisite al fine di poter interpretare e comprendere in maniera ampia e strutturata casi attuali. 
Altre Informazioni:
E-mail: alessandro.marra@unich.it
Pagina web: https://economia.unich.it/visualizza.php?type=persona&id=147
Giorni ed orari di ricevimento studenti: consultabili alla pagina web del docente 

L’economia dell’innovazione ha raggiunto un’importanza crescente nel corso degli ultimi venti anni. Il corso intende fornire un quadro d’insieme della materia, spaziando dalle tematiche più generali e teoriche (le principali teorie sull’innovazione tecnologica con approccio evolutivo e neoclassico) a quelle più applicate ed empiriche (gli studi sulla relazione tra scienza, tecnologia e conoscenza: il ruolo dell’apprendimento e delle competenze all’interno dell’impresa, l’organizzazione e le strategie dell’impresa innovativa; i pattern settoriali e la dinamica industriale; la diffusione delle innovazioni in ambito settoriale e geografico; il ruolo delle politiche pubbliche; l’ipotesi della città incubatrice; le città creative; le reti di conoscenza, i network di imprese e istituzioni, il ruolo dei distretti tecnologici).


Modulo 1: Introduzione all’economia dell’innovazione

Modulo 2: L’approccio evolutivo

Modulo 3: L’approccio neoclassico

Modulo 4: Pattern settoriali e dinamica industriale

Modulo 5: Network di imprese

Modulo 6: Imprese innovative e distretti tecnologici