ITALIANO
1. Gavinelli D. Bolocan Goldstein M. (a cura di), "Regioni e
regionalizzazione. lo spazio-mondo in divenire" Milano, Pearson Italia,
2022
2. Canevari A., Palazzo D., "Paesaggio e territorio. Strumenti di
pianificazione e modi di governo", Milano, Franco Angeli, 2008
3. Police A. Spasiano M. R. (a cura di), "Governo del territorio", Torino, G.
Giappichelli editore, 2016, (solo capitoli: 2 - 3 - 4 - 5)
Lo studente alla fine del percorso saprà spiegare in che cosa consiste il
valore economico del territorio, conoscere il rapporto tra economie
esterne, infrastrutture e rendita urbana. Come funziona un sistema
complesso, il geo-sistema, conoscere le principali cause del problema
ecologico. Lo spazio geografico e l’ambiente in cui viviamo, che tenga
conto dei fattori di natura politica, strategica, sociale, culturale ed
ecologica che stanno alla base dei mutamenti economici. Classificare e
analizzare le relazioni fra attività industriali e territorio, evidenziare la
compresenza di strutture di imprese differenti; introdurre il concetto di
reti d’impresa e di filiere globali. Approfondire le tematiche ed il ruolo dei
trasporti e delle telecomunicazioni nel mondo economico attuale;
analizzare gli spazi turistici.
Conoscere e interpretare le trasformazioni territoriali, a scala regionale e
globale, in relazione agli stadi dello sviluppo economico. Acquisire
capacità di lettura critica circa le principali teorie sullo sviluppo e le
conseguenti analisi socio-spaziali. Valutare i ruoli esercitati dagli attori
pubblici e privati nell'organizzazione del territorio alle diverse
scale. Analizzare e comprendere le politiche territoriali di programmazione
e pianificazione. Possedere le conoscenze di base degli strumenti di
pianificazione urbanistica in materia di tutela e pianificazione del
paesaggio.
Non sono previste propedeuticità. Tuttavia, al fine di una comprensione
olistica della disciplina, è consigliata l'acquisizione teorica dei principali
fondamenti di geografia economica
Lo studente viene introdotto alle principali tematiche dell'analisi e della
pianificazione territoriale e paesistico-ambientale, attraverso quelli che
sono i relativi concetti fondamentali e la normativa di riferimento.
Attraverso un percorso logico e cronologico sono presi in esame i più
importanti documenti di pianificazione alle varie scale di governo del
territorio, mettendo in luce il rapporto in cui essi esplicano la loro
funzione di tutela e disciplina. Attraverso la loro analisi critica e ragionata
viene poi condotto l'approfondimento delle tematiche più importanti ed
innovative via via introdotte nella pianificazione territoriale e
paesisticoambientale.
Il corso si suddivide in unità didattiche che prevedono lezioni teoriche in
aula, seminari e attività pratiche su un caso studio scelto per l'attività
applicativa. Le lezioni teoriche sono da supporto allo svolgimento
dell'attività pratiche e per questo si svolgeranno in maniera integrata
lungo tutta la durata del corso, prevedendo la predisposizione in itinere
degli elaborati di esercitazione da parte degli studenti. I contenuti di tali
elaborati saranno oggetto di momenti di presentazione e discussione con
i docenti.
Le conoscenze e le competenze impartite dal presente insegnamento
vengono valutate attraverso un colloquio orale, durante il quale sono
valutate le conoscenze e le competenze acquisite in merito a ciascuna
delle unità didattiche teoriche e pratico/applicative. La valutazione
complessiva è formulata dalla commissione tenendo conto del livello di
conoscenze e competenze acquisite dallo studente relativamente ai
contenuti di tutte le unità didattiche.
In particolare tiene conto del livello di raggiungimento dei seguenti
obiettivi didattici: - conoscenza della legislazione vigente, anche a livello
europeo, per riconoscere le principali fasi del processo della
pianificazione territoriale e paesaggistica; - conoscenza delle principali
condizioni di lettura del paesaggio e del territorio; - conoscenza della
storia del territorio urbano ed extraurbano nel rapporto città-campagna; -
capacità di lettura di uno strumento urbanistico con la sua normativa di
riferimento.
La valutazione è espressa in trentesimi. Per il superamento della prova di
esame lo studente dimostra di avere acquisito conoscenze sufficienti sui
principali contenuti di tutte le unità didattiche. Per il raggiungimento della
lode è necessario dimostrare capacità di approfondimento e di
rielaborazione personale dei temi trattati.
Partendo dai beni e sevizi 0utilizzati dagli abitanti di una regione pe viver,
diventa possibile ricostruire le diverse pressioni ambientali generate
lungo le filiere produttive e distinguerle a seconda che impattino
all'interno o all'esterno dei confini regionali. Si potrà proporre uno
schema in grado di differenziare le diverse situazioni di sostenibilità
insostenibilità ambientale che possono caratterizzare una regione.
Regione localmente e globalmente sostenibile: ricadono in questa
tipologia quelle regioni che provocano bassi impatti ambientali sia
all'interno sia all'estero dei propri confini.
Regioni localmente insostenibili e globalmente sostenibili si tratta di
regioni caratterizzate da alti livelli di impatti locali e quindi dalla presenza
di un ambiente degradato con degli standard di vita non elevati e scarse
importazioni dall'esterno, coniugati a bassi impatti generati verso
l'esterno.
Regioni localmente e globalmente insostenibile: possono essere
identificate in questo gruppo le regioni sviluppate, in cui gli standard di
vita sono medio-alti con elevati impatti locali.
regione localmente sostenibile e globalmente insostenibile: si tratta di
regioni importatrici nette di risorse ecologiche, con alti livelli di vita buoni
standard ambientali locali, dovuti alla delocalizzazione delle produzioni
più inquinanti. Vengono identificate in questa categoria molte regioni
sviluppate, caratterizzate da un'economia globalizzata e da un'attenzione
alla salute dell'ambiente locale.
Partendo dai beni e sevizi 0utilizzati dagli abitanti di una regione pe viver,
diventa possibile ricostruire le diverse pressioni ambientali generate
lungo le filiere produttive e distinguerle a seconda che impattino
all'interno o all'esterno dei confini regionali. Si potrà proporre uno
schema in grado di differenziare le diverse situazioni di sostenibilità
insostenibilità ambientale che possono caratterizzare una regione.
Regione localmente e globalmente sostenibile: ricadono in questa
tipologia quelle regioni che provocano bassi impatti ambientali sia
all'interno sia all'estero dei propri confini.
Regioni localmente insostenibili e globalmente sostenibili si tratta di
regioni caratterizzate da alti livelli di impatti locali e quindi dalla presenza
di un ambiente degradato con degli standard di vita non elevati e scarse
importazioni dall'esterno, coniugati a bassi impatti generati verso
l'esterno.
Regioni localmente e globalmente insostenibile: possono essere
identificate in questo gruppo le regioni sviluppate, in cui gli standard di
vita sono medio-alti con elevati impatti locali.
regione localmente sostenibile e globalmente insostenibile: si tratta di
regioni importatrici nette di risorse ecologiche, con alti livelli di vita buoni
standard ambientali locali, dovuti alla delocalizzazione delle produzioni
più inquinanti. Vengono identificate in questa categoria molte regioni
sviluppate, caratterizzate da un'economia globalizzata e da un'attenzione
alla salute dell'ambiente locale.
E-mail: giacomo.cavuta@unih.it
Giorni ed orari di ricevimento: lunedì 10.00 11.30, ricevimento laureandi venerdì 10.00 11.30
Introduzione all’analisi Geografica. La questione dello sviluppo – approcci
e modelli. regioni e regionalizzazione metodi e strumenti, regione fisica,
regione storica e umanizzata, regione culturale e linguistica, regione
geopolitica, regione istituzionali e transfrontaliera europea, regione
economica, turistica, urbana, pianificata, regione sostenibile e bioregione,
regione di emergenza e di eccezione, regione migratoria.
Il territorio "trasparente": tra regola e indifferenza. Paesaggio: leggi e
piani.
Diritto urbanistico, diritto dell'edilizia, legislazione dei beni culturali,
legislazione dei beni paesaggistici.
PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO
Docente: Prof. Giacomo Cavuta
Corso di Laurea: CLEC/M (9 CFU)
Dipartimento di afferenza: Dipartimento di Economia
Numero di telefono: +39 085 4537579
Email: giacomo.cavuta@unich.it
Testi in inglese
Italian
Introduction to Geographic Analysis. The question of development -
approaches and models. regions and regionalization methods and tools,
physical region, historical and humanized region, cultural and linguistic
region, geopolitical region, European institutional and cross-border
region, economic, tourist, urban, planned region, sustainable region and
bioregion, region of emergency and exception, migratory region.
The "transparent" territory: between rule and indifference. Landscape:
Giorni ed orari di ricevimento: lunedì 10.00 11.30, venerdì 9.30 - 10.30.
ricevimento laureandi venerdì 10.30 11.30
Semestre: I
Obiettivi: Introduzione all’analisi Geografica. La questione dello sviluppo –
approcci e modelli. regioni e regionalizzazione metodi e strumenti,
regione fisica, regione storica e umanizzata, regione culturale e
linguistica, regione geopolitica, regione istituzionali e transfrontaliera
europea, regione economica, turistica, urbana, pianificata, regione
sostenibile e bioregione, regione di emergenza e di eccezione, regione
migratoria.
Il territorio "trasparente": tra regola e indifferenza. Paesaggio: leggi e
piani.
Diritto urbanistico, diritto dell'edilizia, legislazione dei beni culturali,
legislazione dei beni paesaggistici.
Libri di testo consigliati:
1. Gavinelli D. Bolocan Goldstein M. (a cura di), "Regioni e
regionalizzazione. lo spazio-mondo in divenire" Milano, Pearson Italia,
2022
2. Canevari A., Palazzo D., "Paesaggio e territorio. Strumenti di
pianificazione e modi di governo", Milano, Franco Angeli, 2008
3. Police A. Spasiano M. R. (a cura di), "Governo del territorio", Torino, G.
Giappichelli editore, 2016, (solo capitoli: 2 - 3 - 4 - 5)
Metodi didattici: Lezioni frontali in aula, esercitazioni e casi di studio,
seminari.
Modalità di verifica dell'apprendimento: L'accertamento delle
competenze prevedrà un colloquio orale finale che verterà sui temi
trattati durante l'insegnamento ed indicati nel programma
SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
Viale Pindaro,42
Centralino 085.45371
email: info@unich.it
PEC: ateneo@pec.unich.it
Partita IVA 01335970693